|
XIV Festival Internazionale di Film con Tematiche Omosessuali |
|
|
|
|
||
|
Giunto alla sua quattordicesima edizione, il festival come ogni anno si è svolto in aprile, dal 15 al 21. Lungometraggi, cortometraggi e documentari di tutto il mondo partecipano al concorso che, per la prima volta, offrirà un premio in denaro. Il Premio Ottavio Mai per la miglior sceneggiatura verrà spostato ad altra data. Le sezioni del Festival: |
||
|
|
||
|
CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI |
||
|
|
||
|
9 titoli tra cui: |
||
|
|
||
|
CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI |
||
|
|
||
|
14
film da tutto il mondo (Nuova Zelanda, Germania, Stati uniti, Australia,
Norvegia) tra cui: |
|
|
|
|
||
|
CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI |
||
|
|
||
|
8 lavori, prodotti negli ultimi due anni, provenienti da tutto il mondo
(Canada, Inghilterra,Sud Africa, Francia ) tra cui: |
|
|
|
|
||
|
PANORAMICHE |
||
|
|
||
|
In modo "informativo" e fuori concorso, propone la parte più importante
della produzione cinematografica e video degli ultimi due anni. Tra
i film presentati: |
||
|
|
||
|
ICONE |
||
|
|
||
|
Rock Hudson: verranno presentati i film Written on the Wind (Come le foglie al vento) e Magnificent Obsession (Magnifica ossessione) di Douglas Sirk, Come September (Torna a settembre) e Strange Bedfellows (Strani compagni di letto) con Gina Lollobrigida, Pillow Talk (Il letto racconta), con Doris Day, A Very Special Favor (Una ragazza da sedurre) di Michael Gordon, Rock Hudson's Home Movies di Mark Rappaport. Betty Page: i titoli sono: Teaserama, Irving Claw's Classic Bondage vol. 1-2 . |
||
|
|
||
|
A VOLTE RITORNANO |
||
|
|
||
|
Questa sezione, dedicata alla riproposta di film e autori fondamentali per la storia del cinema ma quasi sconosciuti alle giovani generazioni, sarà incentrata nel centenario della nascita sulla figura di Charles Laughton. I film proposti sono Wolves e Blue Bottles (1927-8), The Old Dark House (di James Whale, a cui abbiamo dedicato l'anno scorso una personale),The Sign of the Cross di DeMille (Laughton interpreta Nerone accanto a Claudette Colbert, Poppea), The Private Life of Henry VIII (accanto a Elsa Lanchester, sua moglie e a Merle Oberon, che fa Anna Bolena), Vessel of Wrath di Erich Pommer (in un ruolo di ubriacone, sempre accanto a Elsa Lanchester), Jamaica Inn di Hitchcock (Laughton è un giudice che di notte si dedica alla pirateria), Night of the Hunter (La morte corre sul fiume), sua unica regia, film interpretato da Robert Mitchum, Shelley Winters e Lillian Gish nel 1955, Salome del 1953, regia di William Dieterle, accanto a Rita Hayworth (lui, ovviamente, è Erode). Insieme ai film, presenteremo pure lo spezzone di I, Claudius tratto da Robert Graves, il film incompiuto di Sternberg con Merle Oberon (Messalina) e Laughton (l'imperatore Claudio) accompagnato dal documentario tv del 1967 girato per la BBC sulla tempestosa e travagliata lavorazione del film con interviste varie agli attori, sceneggiatori, ecc. |
||
|
|
||
|
EVENTI SPECIALI |
||
|
|
||
|
A trent'anni da Stonewall: in occasione del trentennale della rivolta dei gay americani, una breve rassegna con i film più significativi della fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta. Tra i film, The Gay Deceivers, Funeral Parade of Roses, Stonewall 25: global voices of pride and protest, Superartist Andy Warhol, Andy makes a movie, Oblivion,The Golden Positions... Brazilian Shorts: un assaggio della già annunciata Retrospettiva sul cinema brasiliano con 5 corti di recente produzione. Selezione a cura di Andrè Fischer del Mix Brazil. More Tales of the City: tratta dai racconti di Armistead Maupin, il serial tv di grandissimo successo in Usa con tra gli interpreti Olympia Dukakis. Si tratta della continuazione della prima parte, presentata a Torino nel 1997. The Sons of Hercules: un video-evento composto da un montaggio di spezzoni di film peplum a cura di William Comstock, commentati in sala da John Kirk. Can't stop the music: il film di apertura di quest'anno è uno dei più deliranti musical mai visti sullo schermo. Protagonisti assoluti: i Village People, il più famoso gruppo gay nella storia della musica. The silver screen: Color me lavender: una storia del cinema in chiave gay dall'autore di Rock Hudson's Home Movies, Mark Rappaport, uno dei giurati di quest'anno. |
||
|
|