XIV Festival Internazionale di Film con Tematiche Omosessuali

 

 

 
 

Giunto alla sua quattordicesima edizione, il festival come ogni anno si è svolto in aprile, dal 15 al 21. Lungometraggi, cortometraggi e documentari di tutto il mondo partecipano al concorso che, per la prima volta, offrirà un premio in denaro. Il Premio Ottavio Mai per la miglior sceneggiatura verrà spostato ad altra data.

Le sezioni del Festival:

 

 

 
 

CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI

 
 

 

 
 

9 titoli tra cui:
High Art (Canada, 1998) di Lisa Cholodenko (ex-assistente di Gus Van Sant, Beeban Kidron e Milos Forman), è un film passato a Cannes alla Quinzaine e al Sundance; l'attrice Ally Sheedy (Corto Circuito) ha vinto con questa interpretazione il premio come migliore attrice della National Film Critic Society.
When Love Comes (Nuova Zelanda,1998) di Garth Maxwell, è interpretato da Rena Owen (Una volta erano guerrieri).
Relax.. It's Just Sex (Usa, 1998) secondo lungometraggio di P.J.Castellaneta (già vincitore a Torino con Together Alone). Tra gli interpreti: Jennifer Tilly (Pallottole su Broadway e Bound, Lori Petty (Ragazze vincenti e Tank Girl).
Blind Faith di Ernest Dickerson (direttore della fotografia per Spike Lee e John Sayles in passato), film all-black ambientato negli anni '50 con Courtney B. Vance (Uno Sguardo dal Cielo) e Charles Dutton (Il Momento di Uccidere). Tutti film inediti in Italia.

 

 

 
 

CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI

 
 

 

 
 

14 film da tutto il mondo (Nuova Zelanda, Germania, Stati uniti, Australia, Norvegia) tra cui:
East (USA, 1998) di Shamiran Samano, autrice (nata a Baghdad) di Play, dato l'anno scorso al festival. Uno sguardo sensuale e poetico alla comunità araba americana.
Ferkel (Germania, 1998) di Luc Feit. Un delizioso piccolo film sulle vicissitudini di due amanti disturbati da una arcigna vecchietta.
The Absolution of Anthony (USA, 1998) di Dean Slotar. Già visto al Sundance, è la storia di un ragazzo sessualmente indeciso e il suo principale confidente: un prete.
Waves (Norvegia, 1998) di Frank Mosvold (già stato a Torino con A kiss in the snow e C-L-O-S-E-R). Cortometraggio che osserva le regole del Dogma 95, il "manifesto" di cinema fondato da Lars von Trier. Tutti film inediti in Italia.

 

 

 
 

CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI

 
 

 

 
 

8 lavori, prodotti negli ultimi due anni, provenienti da tutto il mondo (Canada, Inghilterra,Sud Africa, Francia ) tra cui:
Rules of the Game (USA/Germania, 1998) di Jörg Fockele (già a Torino con Alice and the Aurifactor e Spokes) in cui alcuni adolescenti gay esprimono i loro sentimenti travestendosi in fantasiose maniere (drag queen, vampiri, rock star, etc.)
Sando to Samantha (Sud Africa, 1998) di Jack Lewis. Sieropositività e travestitismo in Sud Africa. I problemi legati al razzismo sessuale nella ex capitale dell'Apartheid.
Woubi Cheri (Francia, 1998) di Phillip Brooks e Laurent Bocahut. Sulla vita gay contemporanea nella Costa d'Avorio. Tutti film inediti in Italia.

 

 

 
 

PANORAMICHE

 
 

 

 
 

In modo "informativo" e fuori concorso, propone la parte più importante della produzione cinematografica e video degli ultimi due anni. Tra i film presentati:
Bedrooms and Hallways (UK, 1998) è il nuovo lavoro di Rose Troche (Go Fish), che verrà distribuito in Italia in aprile subito dopo il festival dalla Lucky Red. Nel cast, Hugo Weaving (Priscilla), Simon Callow (Quattro matrimoni e un funerale), Kevin Mc Kidd (Trainspotting), Tom Hollander (Martha da legare).
Billy's Hollywood Screen Kiss (USA, 1998) è l'esordio di Tommy O'Haver che, con questo film, ha vinto il premio per il miglior film gay dell'anno sul sito internet Popcorn Q . Nel cast, Paul Bartel (Scene di lotta di classe a Beverly Hills) e Holly Woodlawn, già musa di Andy Warhol (Trash e Women in Revolt).
The Velocity of Gary (USA, 1998) di Dan Ireland, prodotto dalla Columbia TriStar Pictures. Nel cast, Salma Hayek (protagonista di Dal tramonto all'alba e Frida), Vincent D'Onofrio (già visto in Full Metal Jacket e Ed Wood) e Ethan Hawke (protagonista in Giovani, carini e disoccupati, Prima dell'alba e Gattaca).
Un nuovo giorno (Italia, 1998) Lungometraggio per la tv (Mediaset) di Aurelio Grimaldi, già acclamato autore di La discesa di Aclà a Floristella, Le buttane e Nerolio. Splendida protagonista nel ruolo di un'insegnante lesbica, Ida Di Benedetto (interprete di Immacolata e Concetta di Piscicelli, Fontamara di Lizzani, e reduce dalla soap opera Un posto al sole).

 

 

 
 

ICONE

 
 

 

 
 

Rock Hudson: verranno presentati i film Written on the Wind (Come le foglie al vento) e Magnificent Obsession (Magnifica ossessione) di Douglas Sirk, Come September (Torna a settembre) e Strange Bedfellows (Strani compagni di letto) con Gina Lollobrigida, Pillow Talk (Il letto racconta), con Doris Day, A Very Special Favor (Una ragazza da sedurre) di Michael Gordon, Rock Hudson's Home Movies di Mark Rappaport.

Betty Page: i titoli sono: Teaserama, Irving Claw's Classic Bondage vol. 1-2 .

 

 

 
 

A VOLTE RITORNANO

 
 

 

 
 

Questa sezione, dedicata alla riproposta di film e autori fondamentali per la storia del cinema ma quasi sconosciuti alle giovani generazioni, sarà incentrata nel centenario della nascita sulla figura di Charles Laughton. I film proposti sono Wolves e Blue Bottles (1927-8), The Old Dark House (di James Whale, a cui abbiamo dedicato l'anno scorso una personale),The Sign of the Cross di DeMille (Laughton interpreta Nerone accanto a Claudette Colbert, Poppea), The Private Life of Henry VIII (accanto a Elsa Lanchester, sua moglie e a Merle Oberon, che fa Anna Bolena), Vessel of Wrath di Erich Pommer (in un ruolo di ubriacone, sempre accanto a Elsa Lanchester), Jamaica Inn di Hitchcock (Laughton è un giudice che di notte si dedica alla pirateria), Night of the Hunter (La morte corre sul fiume), sua unica regia, film interpretato da Robert Mitchum, Shelley Winters e Lillian Gish nel 1955, Salome del 1953, regia di William Dieterle, accanto a Rita Hayworth (lui, ovviamente, è Erode). Insieme ai film, presenteremo pure lo spezzone di I, Claudius tratto da Robert Graves, il film incompiuto di Sternberg con Merle Oberon (Messalina) e Laughton (l'imperatore Claudio) accompagnato dal documentario tv del 1967 girato per la BBC sulla tempestosa e travagliata lavorazione del film con interviste varie agli attori, sceneggiatori, ecc.

 

 

 
 

EVENTI SPECIALI

 
 

 

 
 

A trent'anni da Stonewall: in occasione del trentennale della rivolta dei gay americani, una breve rassegna con i film più significativi della fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta. Tra i film, The Gay Deceivers, Funeral Parade of Roses, Stonewall 25: global voices of pride and protest, Superartist Andy Warhol, Andy makes a movie, Oblivion,The Golden Positions...

Brazilian Shorts: un assaggio della già annunciata Retrospettiva sul cinema brasiliano con 5 corti di recente produzione. Selezione a cura di Andrè Fischer del Mix Brazil.

More Tales of the City: tratta dai racconti di Armistead Maupin, il serial tv di grandissimo successo in Usa con tra gli interpreti Olympia Dukakis. Si tratta della continuazione della prima parte, presentata a Torino nel 1997.

The Sons of Hercules: un video-evento composto da un montaggio di spezzoni di film peplum a cura di William Comstock, commentati in sala da John Kirk.

Can't stop the music: il film di apertura di quest'anno è uno dei più deliranti musical mai visti sullo schermo. Protagonisti assoluti: i Village People, il più famoso gruppo gay nella storia della musica.

The silver screen: Color me lavender: una storia del cinema in chiave gay dall'autore di Rock Hudson's Home Movies, Mark Rappaport, uno dei giurati di quest'anno.